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Risanamento non distruttivo delle reti idriche e fognarie |
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Le tecnologie non distruttive consentono il pieno recupero di tubazioni e condotte di metallo, plastica, cemento ecc., sia rette che curve, con diametri da 22 a 1.500 mm. Trovano prevalente applicazione nei casi in cui si renda opportuno intervenire ove non risulta agibile portare allo scoperto le reti, procedere a demolizioni di pareti e pavimenti, per rifacimenti di carattere edile ed impiantistico. Queste tecniche, tra l’altro, eliminano disagi ed intralci alla viabilità, interruzioni di attività produttive ecc., consentendo contemporaneamente di aumentare la resistenza meccanica delle condotte favorendo il deflusso dei reflui. Le tecnologie utilizzate si basano sul principio di applicare rivestimenti interni, a base di resine termoindurenti, con o senza guaina di rinforzo, o del reinserimento di nuove tubazioni nelle condotte da riparare; tutto questo con interventi mirati sui punti effettivamente danneggiati.
   
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